Europa
Croazia
Regolamento EASA (UE) — attuato da CCAA
La Croazia applica il regolamento EASA standard. Chi è già registrato come operatore in un altro stato EASA non deve ripetere la registrazione.
Limite UE diretto, uguale in tutti gli stati membri.
Obbligatoria su drone.ccaa.hr per droni ≥250 g o più leggeri se dotati di fotocamera/sensore. Modulo ufficiale CCAA (2021) indicava una tassa amministrativa di 20 kune (~2,65€); importo in euro non riconfermato dopo il passaggio della Croazia alla moneta unica (2023).
Attestato A1/A3 richiesto secondo lo standard EASA.
Zone da evitare
Le zone vietate seguono di solito le stesse categorie ricorrenti (aeroporti, siti militari, aree protette, centri storici). Per questo paese: Mappa delle zone geografiche gestita da Croatia Control (AMC); la prenotazione di spazio aereo tramite AMC Portal è confermata necessaria per alcuni voli — approvazione automatica in tempo reale per richieste last-minute, modulo da inviare 7 giorni lavorativi prima per altre attività (fonte: crocontrol.hr).
Cosa non è ancora confermato al 100%
Importo aggiornato della tassa di registrazione in euro non confermato su fonte ufficiale diretta: l'unico documento ufficiale reperito è del 2021, denominato in kune.
Ultimo controllo: 2026-09
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Perché serve la registrazione
La registrazione operatore esiste per motivi di responsabilità: se il drone causa un incidente o entra in una zona vietata, l'autorità deve poter risalire a chi lo pilotava. Di solito si ottiene un numero identificativo (operator ID) da applicare fisicamente sul drone, valido per tutti i droni dello stesso proprietario. Il costo è spesso minimo o nullo, e riguarda anche i turisti che portano un drone in visita, non solo i residenti. Per questo paese, il riferimento ufficiale resta CCAA — Croatian Civil Aviation Agency. Obbligatoria su drone.ccaa.hr per droni ≥250 g o più leggeri se dotati di fotocamera/sensore. Modulo ufficiale CCAA (2021) indicava una tassa amministrativa di 20 kune (~2,65€); importo in euro non riconfermato dopo il passaggio della Croazia alla moneta unica (2023).
Come funziona di solito
Qui l'obbligo dipende da fattori come il peso del drone, la distanza da persone o l'uso (ricreativo o professionale). La nota qui sopra descrive il caso più comune: se il tuo utilizzo è diverso, verifica sulla fonte ufficiale quale scenario si applica esattamente a te prima di volare. L'esame e l'attestato fanno capo a CCAA — Croatian Civil Aviation Agency. Attestato A1/A3 richiesto secondo lo standard EASA.
Contenuto informativo, non è consulenza legale. Le zone e le regole cambiano di continuo: verifica sempre sul sito ufficiale del paese prima di ogni volo.
