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DGCA — Drone Rules 2021 / Digital Sky (NPNT)

L'India ha probabilmente il regime più restrittivo per i turisti tra i grandi paesi asiatici: i cittadini stranieri sono di fatto esclusi dal volo drone, perché il DGCA non riconosce licenze estere e il Remote Pilot Certificate richiede formazione presso una scuola approvata in India.

Volo turistico di fatto precluso

Esiste anche un divieto all'importazione di droni esteri per uso personale imposto dal DGFT, con sequestri doganali documentati e controlli rafforzati negli ultimi anni. Nella pratica, solo droni 'nano' sotto 250 g (esenti da registrazione/licenza) sono realisticamente volabili da un turista, sempre fuori dalle zone rosse/gialle.

Quota massima
120 m

400 piedi (120m) AGL in 'zona verde', dove non serve autorizzazione per droni fino a 500 kg; oltre si entra in 'zona gialla' e serve il permesso ATC (fonte: PIB, Ministero dell'Aviazione Civile indiano, su notifica di Gazzetta CG-DL-E-26082021-229221).

Registrazione operatore
Dipende dal caso

Ogni drone sopra 250 g deve avere un UIN registrato su Digital Sky; i droni 'nano' sotto 250 g sono esenti.

Patentino / attestato pilota
Sì, richiesta

Richiesto per droni ≥250 g, ma il DGCA non riconosce piloti/licenze straniere: serve autorizzazione esplicita di più ministeri, un processo lungo e raramente usato per il turismo.

Zone da evitare

Le zone vietate seguono di solito le stesse categorie ricorrenti (aeroporti, siti militari, aree protette, centri storici). Per questo paese: Zone rosse/gialle/verdi gestite su Digital Sky; sequestri doganali documentati per droni importati senza autorizzazione.

Cosa non è ancora confermato al 100%

Il limite generale di quota (120m in zona verde) è confermato su fonte ufficiale (PIB). Una soglia specifica di 15m per droni 'nano' in ambienti chiusi, riportata da più fonti secondarie indipendenti, non è stata raggiunta su fonte primaria diretta in questa verifica; il quadro di forte restrizione per stranieri resta invariato e ben corroborato.

Verifica ufficiale prima di volare

Fonte: DGCA — Directorate General of Civil Aviation

Ultimo controllo: 2026-09

Approfondisci

Registrazione

Perché serve la registrazione

Qui la soglia dipende in genere dal peso del drone o dalla presenza di una fotocamera: sotto un certo peso, spesso 250 g, molti sistemi non richiedono registrazione per l'uso ricreativo. Controlla la nota qui sopra e la fonte ufficiale per sapere se il tuo drone specifico rientra nell'obbligo. Per questo paese, il riferimento ufficiale resta DGCA — Directorate General of Civil Aviation, anche tramite Digital Sky Platform. Ogni drone sopra 250 g deve avere un UIN registrato su Digital Sky; i droni 'nano' sotto 250 g sono esenti.

Patentino

Come funziona di solito

Nella maggior parte dei sistemi il patentino (o "attestato") è un esame teorico, spesso interamente online e gratuito, che copre le regole base: spazio aereo, distanze di sicurezza, privacy. Non è paragonabile a una patente di guida, ma resta comunque un requisito di legge. Di solito esistono più livelli: un esame introduttivo per i voli più lontani da persone e aree abitate, e uno più approfondito se vuoi avvicinarti di più. Il certificato ha in genere una validità di qualche anno, dopodiché va rinnovato. L'esame e l'attestato fanno capo a DGCA — Directorate General of Civil Aviation, anche tramite Digital Sky Platform. Richiesto per droni ≥250 g, ma il DGCA non riconosce piloti/licenze straniere: serve autorizzazione esplicita di più ministeri, un processo lungo e raramente usato per il turismo.

Contenuto informativo, non è consulenza legale. Le zone e le regole cambiano di continuo: verifica sempre sul sito ufficiale del paese prima di ogni volo.