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Kosovo
Regolamento UAS 01/2017 — Autoriteti i Aviacionit Civil (AAC)
Il Kosovo regola i droni con il Regolamento UAS 01/2017 dell'AAC. Oltre alla registrazione del drone, ogni singolo volo richiede una richiesta di autorizzazione e coordinamento civile-militare presentata almeno 72 ore prima: non è un volo libero come nella maggior parte d'Europa, va pianificato con anticipo.
50 m è il limite della Categoria 1 (peso operativo sotto 1 kg, la più comune per droni ricreativi): velocità massima 30 m/s, raggio massimo 100 m. Categorie superiori per peso arrivano fino a 150 m (1-5 kg) o 500 m (5-20 kg), con requisiti diversi.
Registrazione obbligatoria presso l'AAC (validità 4 anni, tariffa 10€ per la Categoria 1 sotto 1 kg); i droni già registrati in un altro paese non devono registrarsi di nuovo in Kosovo, ma restano soggetti alle stesse condizioni operative. Per ogni volo va comunque presentata una richiesta di autorizzazione all'Agenzia dei Servizi di Navigazione Aerea (ANSA) almeno 72 ore prima.
Il test di conoscenza AAC (16+ anni, idoneità medica) è richiesto solo per le Categorie 3 e 4 (droni da 5 a 150 kg); non serve per i droni ricreativi tipici sotto i 5 kg.
Zone da evitare
Le zone vietate seguono di solito le stesse categorie ricorrenti (aeroporti, siti militari, aree protette, centri storici). Per questo paese: Vietato entro 1 km dal confine del Kosovo, 2 km dall'Aeroporto Internazionale di Pristina e altri aerodromi approvati, 1 km dalle basi NATO (Camp Film City) e 2 km da altre basi militari o zone riservate. Durante il volo: almeno 30 m da persone/animali/oggetti, 150 m da assembramenti di persone, e sempre in linea di vista (VLOS) entro 500 m dal pilota.
Cosa non è ancora confermato al 100%
Dati verificati sul testo consolidato del Regolamento 01/2017 (con emendamento 01/2021) pubblicato sul sito AAC, disponibile in albanese/serbo/inglese.
Verifica ufficiale prima di volare
Fonte: AAC — Autoriteti i Aviacionit Civil (Civil Aviation Authority of Kosovo)
Ultimo controllo: 2026-09
Approfondisci
Perché serve la registrazione
La registrazione operatore esiste per motivi di responsabilità: se il drone causa un incidente o entra in una zona vietata, l'autorità deve poter risalire a chi lo pilotava. Di solito si ottiene un numero identificativo (operator ID) da applicare fisicamente sul drone, valido per tutti i droni dello stesso proprietario. Il costo è spesso minimo o nullo, e riguarda anche i turisti che portano un drone in visita, non solo i residenti. Per questo paese, il riferimento ufficiale resta AAC — Autoriteti i Aviacionit Civil (Civil Aviation Authority of Kosovo). Registrazione obbligatoria presso l'AAC (validità 4 anni, tariffa 10€ per la Categoria 1 sotto 1 kg); i droni già registrati in un altro paese non devono registrarsi di nuovo in Kosovo, ma restano soggetti alle stesse condizioni operative. Per ogni volo va comunque presentata una richiesta di autorizzazione all'Agenzia dei Servizi di Navigazione Aerea (ANSA) almeno 72 ore prima.
Come funziona di solito
Anche dove non è formalmente richiesto un esame, la maggior parte delle autorità aeree consiglia comunque un corso base di sicurezza: le regole cambiano spesso, e volare senza le nozioni minime resta un rischio reale anche senza un obbligo di legge. L'esame e l'attestato fanno capo a AAC — Autoriteti i Aviacionit Civil (Civil Aviation Authority of Kosovo). Il test di conoscenza AAC (16+ anni, idoneità medica) è richiesto solo per le Categorie 3 e 4 (droni da 5 a 150 kg); non serve per i droni ricreativi tipici sotto i 5 kg.
Contenuto informativo, non è consulenza legale. Le zone e le regole cambiano di continuo: verifica sempre sul sito ufficiale del paese prima di ogni volo.
