Africa
Mauritius
DCA — Civil Aviation (Unmanned Aircraft System) Regulations 2024
Mauritius applica dal 1° gennaio 2025 un regolamento drone dedicato (Regulations 2024): ogni drone con fotocamera va registrato presso la DCA, anche per turisti stranieri, con una procedura che richiede almeno 3 mesi (incluso controllo di polizia).
Limite di 400 piedi (circa 122 m) per l'uso ricreativo.
Obbligatoria presso la DCA per ogni drone con fotocamera o sistema di acquisizione dati — ricreativo, commerciale o di turisti stranieri. La procedura richiede almeno 3 mesi, incluso un controllo di polizia. I droni devono avere capacità di identificazione remota diretta (DRI).
Per uso ricreativo non risulta un patentino separato oltre alla registrazione; gli operatori commerciali/non ricreativi necessitano invece di un Remote Pilot Competency Certificate da un ente di formazione approvato, oltre a manuale operativo e assicurazione RC.
Non richiesta per uso ricreativo; obbligatoria per operatori commerciali/non ricreativi.
Zone da evitare
Le zone vietate seguono di solito le stesse categorie ricorrenti (aeroporti, siti militari, aree protette, centri storici). Per questo paese: Uso ricreativo consentito solo in proprietà privata con permesso del proprietario, solo di giorno, sotto i 400 piedi; vietato sorvolare aree pubbliche, spiagge e parchi naturali. Vietato in zone Restricted/Prohibited/Danger o nella Control Zone (CTR) dell'aeroporto, che si estende fino a 3.500 piedi.
Cosa non è ancora confermato al 100%
Dati verificati sul documento FAQ ufficiale del DCA. Sanzioni previste: multa fino a 1.000.000 di rupie mauriziane e/o fino a 12 mesi di carcere per violazioni (Regulation 22).
Verifica ufficiale prima di volare
Fonte: DCA — Department of Civil Aviation, Mauritius
Ultimo controllo: 2026-08
Approfondisci
Perché serve la registrazione
La registrazione operatore esiste per motivi di responsabilità: se il drone causa un incidente o entra in una zona vietata, l'autorità deve poter risalire a chi lo pilotava. Di solito si ottiene un numero identificativo (operator ID) da applicare fisicamente sul drone, valido per tutti i droni dello stesso proprietario. Il costo è spesso minimo o nullo, e riguarda anche i turisti che portano un drone in visita, non solo i residenti. Per questo paese, il riferimento ufficiale resta DCA — Department of Civil Aviation, Mauritius. Obbligatoria presso la DCA per ogni drone con fotocamera o sistema di acquisizione dati — ricreativo, commerciale o di turisti stranieri. La procedura richiede almeno 3 mesi, incluso un controllo di polizia. I droni devono avere capacità di identificazione remota diretta (DRI).
Come funziona di solito
Qui l'obbligo dipende da fattori come il peso del drone, la distanza da persone o l'uso (ricreativo o professionale). La nota qui sopra descrive il caso più comune: se il tuo utilizzo è diverso, verifica sulla fonte ufficiale quale scenario si applica esattamente a te prima di volare. L'esame e l'attestato fanno capo a DCA — Department of Civil Aviation, Mauritius. Per uso ricreativo non risulta un patentino separato oltre alla registrazione; gli operatori commerciali/non ricreativi necessitano invece di un Remote Pilot Competency Certificate da un ente di formazione approvato, oltre a manuale operativo e assicurazione RC.
Contenuto informativo, non è consulenza legale. Le zone e le regole cambiano di continuo: verifica sempre sul sito ufficiale del paese prima di ogni volo.
