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Ungheria

Regolamento EASA (UE) — attuato da Közlekedési Hatóság

L'Ungheria applica lo standard EASA. La registrazione è obbligatoria prima del primo volo, con tariffe fisse confermate dall'autorità dei trasporti ungherese.

Quota massima
120 m
Registrazione operatore
Sì, richiesta

Registrazione operatore 2.000 HUF, registrazione velivolo 2.000 HUF/unità, certificato 4.090 HUF; pagamento tramite e-Papír/Ügyfélkapu o di persona.

Patentino / attestato pilota
Dipende dal caso

Attestato A1/A3 richiesto secondo lo standard EASA.

Assicurazione
Consigliata / condizionata

Obbligatoria per droni ≥250 g o uso commerciale: copertura minima 3-5 milioni HUF sotto i 20kg.

Zone da evitare

Le zone vietate seguono di solito le stesse categorie ricorrenti (aeroporti, siti militari, aree protette, centri storici). Per questo paese: Fascia di rispetto di 300 m attorno a infrastrutture critiche designate, prevista dal Decreto governativo 33/2025 sulle misure di emergenza per la protezione da droni, in vigore durante lo stato di emergenza dichiarato in Ungheria (esente il gestore dell'infrastruttura stessa). I permessi per aree popolate sono gestiti dalla Direzione Aviazione di Stato del Ministero della Difesa (HM ÁLF, non Közlekedési Hatóság): anticipo minimo 30 giorni (5 giorni lavorativi nei casi semplificati), consigliati 45-60 giorni.

Cosa non è ancora confermato al 100%

La fascia di rispetto di 300m deriva da un decreto legato allo stato di emergenza dichiarato in Ungheria (33/2025): potrebbe cambiare se lo stato di emergenza viene revocato. I permessi per aree popolate sono gestiti da un'autorità diversa (Ministero della Difesa) da quella di registrazione: verifica su ket.hm.gov.hu vicino alla data del viaggio.

Verifica ufficiale prima di volare

Fonte: Közlekedési Hatóság (Autorità dei Trasporti ungherese)

Ultimo controllo: 2026-09

Approfondisci

Registrazione

Perché serve la registrazione

La registrazione operatore esiste per motivi di responsabilità: se il drone causa un incidente o entra in una zona vietata, l'autorità deve poter risalire a chi lo pilotava. Di solito si ottiene un numero identificativo (operator ID) da applicare fisicamente sul drone, valido per tutti i droni dello stesso proprietario. Il costo è spesso minimo o nullo, e riguarda anche i turisti che portano un drone in visita, non solo i residenti. Per questo paese, il riferimento ufficiale resta Közlekedési Hatóság (Autorità dei Trasporti ungherese). Registrazione operatore 2.000 HUF, registrazione velivolo 2.000 HUF/unità, certificato 4.090 HUF; pagamento tramite e-Papír/Ügyfélkapu o di persona.

Patentino

Come funziona di solito

Qui l'obbligo dipende da fattori come il peso del drone, la distanza da persone o l'uso (ricreativo o professionale). La nota qui sopra descrive il caso più comune: se il tuo utilizzo è diverso, verifica sulla fonte ufficiale quale scenario si applica esattamente a te prima di volare. L'esame e l'attestato fanno capo a Közlekedési Hatóság (Autorità dei Trasporti ungherese). Attestato A1/A3 richiesto secondo lo standard EASA.

Contenuto informativo, non è consulenza legale. Le zone e le regole cambiano di continuo: verifica sempre sul sito ufficiale del paese prima di ogni volo.