Africa
Zimbabwe
CAAZ — Part 180, Regulations for Remotely Piloted Aircraft/UAV Systems
Lo Zimbabwe regola i droni tramite la CAAZ (Part 180). Serve sempre un certificato di registrazione, con requisiti aggiuntivi sopra i 20 kg (o sopra i 2 kg se il drone ha capacità autonome).
Limite di 400 piedi sopra la superficie in condizioni meteo visive (VMC) nelle zone di traffico aeroportuale (ATZ/CTR). In caso di avvistamento di un aeromobile con equipaggio, il drone deve scendere di almeno 100 piedi.
Certificato di registrazione e marcatura obbligatori per tutti gli RPA; requisiti di certificazione aggiuntivi per RPA sopra i 20 kg (o sopra i 2 kg con capacità autonome). I permessi di importazione temporanea richiedono domanda con almeno 30 giorni di anticipo; i certificati di autorizzazione al volo durano al massimo 3 mesi.
Non risultano dettagli su un patentino pilota separato nel testo consultato.
Obbligatoria (sezione dedicata del regolamento); importi minimi di copertura non specificati nell'estratto consultato.
Zone da evitare
Le zone vietate seguono di solito le stesse categorie ricorrenti (aeroporti, siti militari, aree protette, centri storici). Per questo paese: Vietato entro un raggio di 3 miglia nautiche da un aeroporto controllato o non controllato senza autorizzazione. Distanza minima di 30 m da persone/strutture non coinvolte nell'operazione o da strade pubbliche, salvo esenzioni.
Cosa non è ancora confermato al 100%
Dati verificati sul testo della bozza 'CAAZ Part 180' del 2016 (versione con contributo del settore, 31 pagine): fonti legali secondarie indicano che è confluita nello Statutory Instrument 271 del 2018, ma non è stato possibile confermare che il testo gazzettato finale sia identico byte per byte a questa bozza.
Verifica ufficiale prima di volare
Fonte: CAAZ — Civil Aviation Authority of Zimbabwe
Ultimo controllo: 2026-08
Approfondisci
Perché serve la registrazione
La registrazione operatore esiste per motivi di responsabilità: se il drone causa un incidente o entra in una zona vietata, l'autorità deve poter risalire a chi lo pilotava. Di solito si ottiene un numero identificativo (operator ID) da applicare fisicamente sul drone, valido per tutti i droni dello stesso proprietario. Il costo è spesso minimo o nullo, e riguarda anche i turisti che portano un drone in visita, non solo i residenti. Per questo paese, il riferimento ufficiale resta CAAZ — Civil Aviation Authority of Zimbabwe. Certificato di registrazione e marcatura obbligatori per tutti gli RPA; requisiti di certificazione aggiuntivi per RPA sopra i 20 kg (o sopra i 2 kg con capacità autonome). I permessi di importazione temporanea richiedono domanda con almeno 30 giorni di anticipo; i certificati di autorizzazione al volo durano al massimo 3 mesi.
Come funziona di solito
Anche dove non è formalmente richiesto un esame, la maggior parte delle autorità aeree consiglia comunque un corso base di sicurezza: le regole cambiano spesso, e volare senza le nozioni minime resta un rischio reale anche senza un obbligo di legge. L'esame e l'attestato fanno capo a CAAZ — Civil Aviation Authority of Zimbabwe. Non risultano dettagli su un patentino pilota separato nel testo consultato.
Contenuto informativo, non è consulenza legale. Le zone e le regole cambiano di continuo: verifica sempre sul sito ufficiale del paese prima di ogni volo.
