Sud America
Paraguay
DINAC — Regolamento RPA/RPAS (DINAC R 1103)
Il Paraguay regola i droni con il Regolamento RPA/RPAS della DINAC (Resolución 2170/2017). Per il volo ricreativo/hobbistico non serve un'autorizzazione DINAC, ma resta comunque obbligatoria l'assicurazione RC verso terzi per ogni proprietario/operatore, indipendentemente dall'uso — un dettaglio facile da sottovalutare per un turista.
Il regolamento entra formalmente in vigore per operazioni a partire da 150 m di quota e vicino alle rotte di avvicinamento/decollo degli aeroporti; non è indicato un limite numerico esplicito separato per il volo ricreativo sotto questa soglia.
Il capitolo sulla registrazione richiede che gli RPA si iscrivano nel Registro Aeronautico Nacional, senza distinguere esplicitamente per uso ricreativo o soglia di peso. I droni con matricola straniera devono prima registrarsi e ottenere un permesso temporaneo dalla DINAC prima di operare in Paraguay.
Per il volo ricreativo/hobbistico non serve un'autorizzazione della DINAC (equipaggio comunque maggiorenne); il patentino/licenza pilota RPA e la certificazione psicofisica servono per le operazioni non ricreative in spazio aereo non segregato.
Obbligatoria per ogni proprietario/operatore di RPA, indipendentemente dall'uso: assicurazione RC verso terzi per danni a terzi al suolo.
Zone da evitare
Le zone vietate seguono di solito le stesse categorie ricorrenti (aeroporti, siti militari, aree protette, centri storici). Per questo paese: Per uso ricreativo: almeno 30 m in orizzontale e 10 m in verticale da persone estranee all'operazione. Vietato sorvolare aree popolate, città e assembramenti, l'area di influenza delle rotte di avvicinamento/decollo degli aeroporti, zone proibite/riservate/pericolose e spazio aereo controllato, salvo autorizzazione speciale DINAC. Solo di giorno e in condizioni meteo visive (VMC), salvo autorizzazione per il volo notturno.
Cosa non è ancora confermato al 100%
Dati verificati sul testo integrale del Regolamento RPA/RPAS DINAC R 1103 (Resolución N° 2.170/2017), scaricato dal sito ufficiale DINAC. Non è indicata una soglia di peso esplicita per l'obbligo di registrazione dei droni ricreativi, né un'eccezione dichiarata per i turisti: segnalato come ambiguità, non risolto per deduzione.
Verifica ufficiale prima di volare
Fonte: DINAC — Dirección Nacional de Aeronáutica Civil
Ultimo controllo: 2026-09
Approfondisci
Perché serve la registrazione
La registrazione operatore esiste per motivi di responsabilità: se il drone causa un incidente o entra in una zona vietata, l'autorità deve poter risalire a chi lo pilotava. Di solito si ottiene un numero identificativo (operator ID) da applicare fisicamente sul drone, valido per tutti i droni dello stesso proprietario. Il costo è spesso minimo o nullo, e riguarda anche i turisti che portano un drone in visita, non solo i residenti. Per questo paese, il riferimento ufficiale resta DINAC — Dirección Nacional de Aeronáutica Civil. Il capitolo sulla registrazione richiede che gli RPA si iscrivano nel Registro Aeronautico Nacional, senza distinguere esplicitamente per uso ricreativo o soglia di peso. I droni con matricola straniera devono prima registrarsi e ottenere un permesso temporaneo dalla DINAC prima di operare in Paraguay.
Come funziona di solito
Anche dove non è formalmente richiesto un esame, la maggior parte delle autorità aeree consiglia comunque un corso base di sicurezza: le regole cambiano spesso, e volare senza le nozioni minime resta un rischio reale anche senza un obbligo di legge. L'esame e l'attestato fanno capo a DINAC — Dirección Nacional de Aeronáutica Civil. Per il volo ricreativo/hobbistico non serve un'autorizzazione della DINAC (equipaggio comunque maggiorenne); il patentino/licenza pilota RPA e la certificazione psicofisica servono per le operazioni non ricreative in spazio aereo non segregato.
Contenuto informativo, non è consulenza legale. Le zone e le regole cambiano di continuo: verifica sempre sul sito ufficiale del paese prima di ogni volo.
