Africa
Sud Sudan
SSCAA — Unmanned Aircraft Systems Regulation 2026
Il Sud Sudan classifica i droni in tre categorie di rischio (A, B, C) secondo il regolamento UAS 2026 della SSCAA, con registrazione e assicurazione obbligatorie.
400 piedi (circa 122 m) sul livello del suolo per le categorie A e B.
Certificato di registrazione obbligatorio (tipo di UAS, data di registrazione, marche di nazionalità/immatricolazione).
Categoria A (basso rischio, tipica per droni fino a 5 kg): solo linea di vista (VLOS), nessun patentino separato ma va segnalato alle autorità locali prima del volo. Le categorie B e C richiedono approvazione dell'autorità, un piano operativo e una valutazione del rischio.
Assicurazione minima di responsabilità civile verso terzi obbligatoria (prova richiesta al momento della domanda di certificato operatore).
Zone da evitare
Le zone vietate seguono di solito le stesse categorie ricorrenti (aeroporti, siti militari, aree protette, centri storici). Per questo paese: Categoria A: distanza minima 50 m da persone/edifici non coinvolti, entro 200 m dalla postazione di controllo, visibilità minima 5 km, solo diurno (6-18), velocità massima 20 km/h, peso massimo 5 kg incluso il payload. Vietato entro 6 km dal punto di riferimento aeroportuale o dalle testate pista, salvo autorizzazione.
Cosa non è ancora confermato al 100%
Dati verificati sul testo del regolamento ufficiale pubblicato dalla SSCAA (59 pagine); il documento contiene però in più punti il segnaposto letterale non compilato '[Nome dello Stato]' al posto di 'Sud Sudan', segno che si tratta di un modello regionale/ICAO adattato non ancora rifinito del tutto. I contenuti numerici riportati qui sono comunque quelli effettivamente pubblicati sul sito ufficiale.
Verifica ufficiale prima di volare
Fonte: SSCAA — South Sudan Civil Aviation Authority
Ultimo controllo: 2026-08
Approfondisci
Perché serve la registrazione
La registrazione operatore esiste per motivi di responsabilità: se il drone causa un incidente o entra in una zona vietata, l'autorità deve poter risalire a chi lo pilotava. Di solito si ottiene un numero identificativo (operator ID) da applicare fisicamente sul drone, valido per tutti i droni dello stesso proprietario. Il costo è spesso minimo o nullo, e riguarda anche i turisti che portano un drone in visita, non solo i residenti. Per questo paese, il riferimento ufficiale resta SSCAA — South Sudan Civil Aviation Authority. Certificato di registrazione obbligatorio (tipo di UAS, data di registrazione, marche di nazionalità/immatricolazione).
Come funziona di solito
Qui l'obbligo dipende da fattori come il peso del drone, la distanza da persone o l'uso (ricreativo o professionale). La nota qui sopra descrive il caso più comune: se il tuo utilizzo è diverso, verifica sulla fonte ufficiale quale scenario si applica esattamente a te prima di volare. L'esame e l'attestato fanno capo a SSCAA — South Sudan Civil Aviation Authority. Categoria A (basso rischio, tipica per droni fino a 5 kg): solo linea di vista (VLOS), nessun patentino separato ma va segnalato alle autorità locali prima del volo. Le categorie B e C richiedono approvazione dell'autorità, un piano operativo e una valutazione del rischio.
Contenuto informativo, non è consulenza legale. Le zone e le regole cambiano di continuo: verifica sempre sul sito ufficiale del paese prima di ogni volo.
