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RAC 100 — Regolamento Aerocivil/UAEAC

La Colombia regola i droni con il RAC 100 dell'Aerocivil (UAEAC). Il volo ricreativo senza scopo di lucro rientra nella 'categoría abierta': non serve un patentino pilota, ma il drone va registrato presso l'UAEAC (tranne quelli sotto i 200 g) e vanno rispettate quota massima, distanze di sicurezza e le zone vietate pubblicate dall'autorità.

Quota massima
122 m

Limite di 400 piedi (122 m AGL) per la categoria aperta. Volo obbligatoriamente in linea di vista (VLOS), entro 750 m in orizzontale dall'operatore e ad almeno 30 m da persone estranee all'operazione.

Registrazione operatore
Sì, richiesta

Obbligatoria presso l'UAEAC per droni con peso al decollo ≥200 g, fino al limite di 25 kg della categoria aperta; sotto i 200 g non serve.

Patentino / attestato pilota
Non richiesta

Per la categoria aperta (uso ricreativo) non è richiesto il certificado de idoneidad (patentino pilota): basta la registrazione del drone e il rispetto del regolamento.

Assicurazione
Consigliata / condizionata

Non richiesta per il volo ricreativo in categoria aperta; l'assicurazione RC diventa obbligatoria solo per dimostrazioni commerciali o la categoria specifica.

Zone da evitare

Le zone vietate seguono di solito le stesse categorie ricorrenti (aeroporti, siti militari, aree protette, centri storici). Per questo paese: Vietato in zone proibite, ristrette, pericolose, di addestramento e nelle zone di no-fly drone (ZNVD) pubblicate dall'UAEAC. Distanza minima 2 km da dove si trova il Presidente della Repubblica, da basi militari/di polizia, carceri e infrastrutture critiche; 9 km dagli aeroporti (tra 6 e 9 km quota massima 61 m); 3 km dagli eliporti. Vietati anche i voli oltre linea di vista (BVLOS), quelli notturni non conformi alle regole specifiche e qualunque uso con finalità commerciali in questa categoria.

Cosa non è ancora confermato al 100%

Il RAC 100 è stato aggiornato dalla Risoluzione 3034 (dicembre 2024) e dalla Risoluzione 0998 (maggio 2025): il quadro generale resta invariato, ma il testo specifico di questi due aggiornamenti non è stato riletto riga per riga in questa verifica.

Verifica ufficiale prima di volare

Fonte: UAEAC — Unidad Administrativa Especial de Aeronáutica Civil (Aerocivil)

Ultimo controllo: 2026-09

Approfondisci

Registrazione

Perché serve la registrazione

La registrazione operatore esiste per motivi di responsabilità: se il drone causa un incidente o entra in una zona vietata, l'autorità deve poter risalire a chi lo pilotava. Di solito si ottiene un numero identificativo (operator ID) da applicare fisicamente sul drone, valido per tutti i droni dello stesso proprietario. Il costo è spesso minimo o nullo, e riguarda anche i turisti che portano un drone in visita, non solo i residenti. Per questo paese, il riferimento ufficiale resta UAEAC — Unidad Administrativa Especial de Aeronáutica Civil (Aerocivil). Obbligatoria presso l'UAEAC per droni con peso al decollo ≥200 g, fino al limite di 25 kg della categoria aperta; sotto i 200 g non serve.

Patentino

Come funziona di solito

Anche dove non è formalmente richiesto un esame, la maggior parte delle autorità aeree consiglia comunque un corso base di sicurezza: le regole cambiano spesso, e volare senza le nozioni minime resta un rischio reale anche senza un obbligo di legge. L'esame e l'attestato fanno capo a UAEAC — Unidad Administrativa Especial de Aeronáutica Civil (Aerocivil). Per la categoria aperta (uso ricreativo) non è richiesto il certificado de idoneidad (patentino pilota): basta la registrazione del drone e il rispetto del regolamento.

Contenuto informativo, non è consulenza legale. Le zone e le regole cambiano di continuo: verifica sempre sul sito ufficiale del paese prima di ogni volo.