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Polinesia Francese

SEAC — Regolamento EASA (UE) con integrazioni locali

La Polinesia Francese applica dal 2020 il regolamento europeo EASA sui droni, con norme locali aggiuntive. È vietato sorvolare centri abitati, spiagge frequentate e qualunque luogo pubblico con persone; vicino agli aeroporti serve un'autorizzazione preventiva con almeno 8 giorni di anticipo.

Quota massima
120 m

Limite standard EASA di 120 m, ma l'intera fascia 0-120 m resta comunque soggetta a divieti o restrizioni locali su tutto il territorio: non è un tetto libero fino a quella quota.

Registrazione operatore
Sì, richiesta

Obbligatoria su AlphaTango, lo stesso portale della Francia metropolitana.

Patentino / attestato pilota
Sì, richiesta

Attestato online A1/A3 (categoria aperta), tramite il portale di formazione dell'aviazione civile francese.

Zone da evitare

Le zone vietate seguono di solito le stesse categorie ricorrenti (aeroporti, siti militari, aree protette, centri storici). Per questo paese: Vietato sorvolare persone estranee, spiagge frequentate, fiumi/parchi/spiagge in aree abitate e qualunque luogo pubblico con persone. Vicino ad aeroporti o zone di controllo serve un'autorizzazione preventiva del servizio di navigazione aerea locale (app Clearance), richiesta almeno 8 giorni prima. Per volare in zona abitata (agglomération, definita dall'arrêté n°HC779 del 23/05/2025) serve una dichiarazione all'Alto Commissariato (via AlphaTango o email) con almeno 10 giorni di anticipo.

Cosa non è ancora confermato al 100%

Nessun obbligo assicurativo indicato sulla pagina ufficiale consultata: né confermato né escluso, quindi omesso. La mappa ufficiale 'Dronix' risultava non disponibile al momento della verifica; il portale 'Te Fenua' resta il riferimento per le zone abitate.

Verifica ufficiale prima di volare

Fonte: SEAC — Service d'État de l'Aviation Civile en Polynésie française

Ultimo controllo: 2026-09

Approfondisci

Registrazione

Perché serve la registrazione

La registrazione operatore esiste per motivi di responsabilità: se il drone causa un incidente o entra in una zona vietata, l'autorità deve poter risalire a chi lo pilotava. Di solito si ottiene un numero identificativo (operator ID) da applicare fisicamente sul drone, valido per tutti i droni dello stesso proprietario. Il costo è spesso minimo o nullo, e riguarda anche i turisti che portano un drone in visita, non solo i residenti. Per questo paese, il riferimento ufficiale resta SEAC — Service d'État de l'Aviation Civile en Polynésie française. Obbligatoria su AlphaTango, lo stesso portale della Francia metropolitana.

Patentino

Come funziona di solito

Nella maggior parte dei sistemi il patentino (o "attestato") è un esame teorico, spesso interamente online e gratuito, che copre le regole base: spazio aereo, distanze di sicurezza, privacy. Non è paragonabile a una patente di guida, ma resta comunque un requisito di legge. Di solito esistono più livelli: un esame introduttivo per i voli più lontani da persone e aree abitate, e uno più approfondito se vuoi avvicinarti di più. Il certificato ha in genere una validità di qualche anno, dopodiché va rinnovato. L'esame e l'attestato fanno capo a SEAC — Service d'État de l'Aviation Civile en Polynésie française. Attestato online A1/A3 (categoria aperta), tramite il portale di formazione dell'aviazione civile francese.

Contenuto informativo, non è consulenza legale. Le zone e le regole cambiano di continuo: verifica sempre sul sito ufficiale del paese prima di ogni volo.